Photo ©Thomas Nemeskeri
Luoghi della fede
La Chiesa di San Giovanni Battista a Campi Bisenzio
La chiesa "dell'autostrada" è un esempio di sensibilità urbanistica in armonia con la natura toscana
Limite

La chiesa di San Giovanni Battista di Limite, nel Comune di Campi Bisenzio, è meglio nota tra i locali come la chiesa dell’Autostrada. Questo appellativo le deriva dalla sua collocazione – anche piuttosto inusitata – nei pressi dello svincolo per l’uscita Firenze Nord dell’Autostrada del Sole. Questa scelta non è certo casuale, in quanto l’edificio religioso è nato per commemorare quegli operai che hanno perso la vita proprio lavorando alla realizzazione della grande arteria stradale.  

L’architetto che si è occupato del progetto è Giovanni Michelucci, conosciuto anche per un’altra struttura caratteristica: la grande stazione di Santa Maria Novella di Firenze. Il suo disegno ha portato a una chiesa che ben si adatta al paesaggio e la cui struttura, benché in cemento armato, è in perfetta armonia con l’ambiente circostante.

Già a prima vista si nota come i movimenti curvilinei esteriori ricordino l’andamento delle caratteristiche colline toscane; anche la pianta è molto libera, con spazi che sono distribuiti in maniera non rigorosa intorno alla navata centrale. C’è continuità tra il fuori e il dentro, con i profili esterni che mostrano lo spazio interno, che si scopre fatto da una fitta schiera di pilastri-albero in cemento.

Questa architettura originale presenta anche particolari colori, sebbene mutati dall’aspetto originario, in quanto il rame ha subito l’inevitabile processo di ossidazione. Emersa inizialmente come pacato accostamento del marrone del rame al beige rosato della pietra, oggi rivela una copertura nei toni del verde-grigio, che si riflettono anche sulla struttura sottostante.