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Luoghi della fede
Il Duomo di San Cristoforo a Barga
Il gioiello romanico risale a prima dell'anno Mille ed è immortalato nei versi di Pascoli
Barga
Viale Giovanni Pascoli, 10, 55051 Barga LU, Italia

Il Duomo di San Cristoforo a Barga è un gioiello romanico al centro del borgo che all’esterno somiglia quasi a una fortezza. L’edificio originario risale a prima dell’anno Mille ma fu modificato nei secoli successivi, con elementi decorativi che spaziano dal romanico al gotico.
Splendida la facciata in pietra e le decorazioni medievali che arricchiscono tutto l’esterno della chiesa. Il portale maggiore infatti è sovrastato da un arco in cui sono scolpite delle foglie e da un bassorilievo che raffigura la scena di una vendemmia, mentre sulla porta laterale si trova un bassorilievo attribuito allo scultore Biduino (XII secolo) che raffigura il miracolo dello "Scifo d'Oro" di San Nicola.

L’interno ospita un mirabile pulpito di marmo, che è attribuito a Guido Bigarelli da Como (XIII secolo), dove sono scolpite scene della natività di Cristo, ma anche il Ciborio degli Olii Santi terracotta attribuito ad Andrea Della Robbia, mentre nella cappella del Santissimo Sacramento si trova una pala in terracotta della Vergine e San Rocco del XVI secolo.

Il Duomo è ricordato anche in una poesia di Giovanni Pascoli, il poeta che visse a lungo a Castelvecchio, borgo vicino a Barga da cui poteva ascoltare il suono delle campane della cattedrale.

Al mio cantuccio dove non sento
se non le reste brusir del grano,
il suon dell’ore viene col vento
dal non veduto borgo montano:
suono che uguale, che blando cade,
come una voce che persuade.