Siti archeologici
Il Parco archeologico di Baratti e Populonia
Un museo a cielo aperto affacciato sul mare
Piombino
Località Baratti, 18, 57025 Piombino LI, Italia

Il Parco Archeologico di Baratti e Populonia è un vero e proprio museo all’aperto della civiltà etrusca affacciato sul Tirreno. Si trova nel comune di Piombino e comprende i resti dell’antica Populonia, l’unica città costruita dagli Etruschi sul mare.

Nella Necropoli di San Cerbone si trovano sepolture di vari periodi (dal VII al V secolo a.C.), si va dalle tombe a tumulo - come la monumentale Tomba dei Carri, larga 28 metri - a quelle a edicola, come la Tomba del Bronzetto dell’Offerente, situata proprio a ridosso della spiaggia.
All’interno della monumentale Tomba dei Carri è stato realizzato anche un suggestivo allestimento in musica, suoni e parole: i visitatori vengono avvolti dal suono di diversi strumenti antichi che, in progressione, vanno a comporre una melodia fino ad arrivare all'interno della camera funeraria dove alla musica si accompagnano le parole di un brano tratto dall'Odissea.

Per ammirare una vista mozzafiato dell’ampia baia a mezzaluna del Golfo di Baratti si può salire lungo il sentiero boscoso di Via delle Cave fino al Belvedere. Scendendo poi verso il mare si scopre la Necropoli delle Grotte: qui, intorno al IV secolo a.C., furono scavate le tombe a camera, disposte su più piani e accessibili attraverso scalinate anch’esse ricavate nella roccia.
Domina il golfo l’Acropoli di Populonia. Qui, i resti di templi e case ci parlano dello splendore di questa civiltà. Durante la visita molte sono le novità che quest’area propone: un nuovo percorso lungo le antiche mura, un mosaico restaurato e reso di nuovo visibile dopo molti anni in cui era rimasto coperto, la ricostruzione del basamento di uno dei templi e la realizzazione di una capanna antica.

Infine, l’archeologia “prende forma” nel centro di archeologia sperimentale “Davide Mancini”, situato nel cuore del parco. Durante i fine settimana primaverili e tutti i giorni in estate, adulti e ragazzi, sotto la guida di esperti operatori, possono cimentarsi nella riproduzione di oggetti e utensili, riscoprendo le tecniche di lavorazione dell’antichità. La maggior parte degli antichi reperti ritrovati in tutta la zona è esposta al Museo Archeologico del Territorio di Populonia, che si trova a Piombino.