Photo ©Unione dei Comuni Media Valle del Serchio
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Edifici storici
La Torre del Bargiglio
Punto panoramico a Borgo a Mozzano che regala viste mozzafiato dalla Media Valle del Serchio e della Garfagnana

55023 Borgo a Mozzano LU, Italia

La Torre del Bargiglio si trova sull’omonimo Monte “il Bargiglio” nel Comune di Borgo a Mozzano, alle porte della Garfagnana e Media Valle del Serchio. Una volta arrivati alla Torre, la vista è davvero straordinaria, un panorama a 360 gradi con una perfetta visuale: dalle vette delle Alpi Apuane, in particolare ben visibile la Pania di Corfino, ai numerosi Castelli e fortezze della Garfagnana, come il Castello di Castiglione e la Fortezza di Mont’Alfonso. Ben visibile anche tutta la Valle del Serchio sottostante: dalle mura di Barga e Coreglia Antelminelli a Bagni di Lucca, la cittadina delle terme ed i suoi dintorni, fino alle tante località del Comune di Pescaglia. E infine, in lontananza a sud, la piana di Lucca. 

Il Monte Bargiglio divenne nel Medioevo luogo di costruzione come punto di osservazione, dall’epoca Matildica all’arrivo del condottiero Castruccio Castracani. Dopo la sua morte nel 1328, le sorti della fortificazione furono segnate da numerose diatribe, fu infatti distrutta. Successivamente, fu ricostruita solo la torre che divenne il mezzo fondamentale per le comunicazioni con Lucca nel periodo delle guerre tra signorie. La torre, detta anche Occhio di Lucca, comunicava tramite segnalazioni luminose (fuoco e specchi), fumogene e acustiche (salve di arma da fuoco o artiglieria). I segnali partivano, o venivano ricevuti, dalla “Torre di Palazzo” che si trovava nell'attuale Piazza Napoleone a Lucca, e poi venivano replicati verso le altre torri o fortificazioni visibili dal Bargiglio allertando così le milizie. Fino alla seconda guerra di Garfagnana terminata nel 1618 era necessario il buon funzionamento della torre del Bargiglio. Dopo la fine della guerra, la torre subì un lento declino. L'avvento di Napoleone, nel 1805, la rese quasi inutilizzata e, lentamente, crollò. Ultimamente è stata oggetto di un importante recupero, supportato da ricerche archeologiche e storiche. Ad oggi è meta turistica ed offre, oltre alla vista eccezionale, anche una traccia didattica attraverso la cartellonistica e le indicazioni geografico/storiche apposte sui resti della torre.

Il modo più semplice di raggiungere la Torre è in auto fino alla Località di Cune e poi a piedi con una passeggiata di circa 15 minuti. Possibili anche percorsi alternativi da antiche mulattiere.