Photo ©Leon Brocard
Frazioni, quartieri e piazze
Piazza delle Vettovaglie a Pisa
Palazzi monumentali, trattorie e mercato cittadino
Pisa
Piazza delle Vettovaglie si snoda nel cuore del centro storico di Pisa, tra il lungarno e Via Santa Maria, ed è uno degli angoli più autentici della città.
Il suo stesso nome evoca la funzione per cui la piazza fu creata, ovvero quella di ospitare il mercato cittadino: ancora oggi qui si possono acquistare frutta e verdura fresche e altri genere alimentari, qui si trovano botteghe di pescivendoli e macellai, forni per il pane, pizzicherie, osterie ed enoteche, dove gustare i piatti tipici pisani.
 
La costruzione di Piazza delle Vettovaglie risale al XVI secolo, in piena età medicea, ed è stata realizzata dopo la decisione di usare l’antica piazza del Grano come sede dell’Università Pisana. Così, nel 1494 l’Opera del Duomo, che godeva dei diritti sulla vendita del grano, acquistò gli edifici posti in questa zona, allora adibita al commercio dei “porci”, demolendo alcune strutture ed edificandone altre, come il porticato che circonda l’intera piazza, assumendo la definitiva forma di un quadrilatero irregolare, con una doppia loggia ad archi che ricorda le architetture fiorentine di Filippo Brunelleschi.

Piazza delle Vettovaglie diventò così il mercato delle granaglie, grazie alla sua vicinanza al porto, che faceva sì che gli scambi commerciali fossero notevolmente agevolati. Ancora oggi le architetture che vi si affacciano sono prevalentemente antiche case, torri e palazzi medievali dell'XI e XII secolo.

Oggi è il luogo ideale per godersi la movida di Pisa, prendere un aperitivo oppure cenare seduti all'aperto in una delle trattorie affacciate sui bei porticati: i prezzi sono convenienti e la cucina toscana è ottima.