Museo di Artimino
La storia di queste fiorenti colline
Le aree archeologiche del Montalbano

La zona del Montalbano è ricca di aree archeologiche e siti storici di grande rilevanza. Per questo motivo, vi consigliamo di visitare questi musei e monumenti per fare un vero e proprio tuffo nel passato!

Parco archeologico di Montereggi a Capraia e Limite

Nel 1980, a seguito a degli scavi sulle colline di Limite, è stato scoperto un insediamento etrusco risalente al V secolo a.C.: sono venuti alla luce reperti di ogni tipo, acropoli, artefatti, ceramiche e anfore che, probabilmente appartenevano al villaggio.

Nel 1986 l'area è diventata un Parco Archeologico e i reperti sono stati portati al Museo Archeologico di Montelupo Fiorentino.

Tumulo di Montefortini a Comeana (Carmignano)

Il tumulo di Montefortini a Comeana è un sepolcro monumentale costituito da una collinetta artificiale alta attualmente circa 12 mt (3-5 mt meno che nell'antichità), all'interno della quale sono collocate due tombe a camera. La più antica è a pianta circolare (tholos) coperta a falsa cupola e con pilastro centrale, lungo corridoio di accesso scoperto, vestibolo coperto e "terrazza-altare"; è datata intorno alla metà del VII secolo a.C. L'altra invece ha pianta rettangolare, è coperta con lastre aggettanti a falsa volta, ha un vestibolo ed un corridoio scoperto ed è più recente di almeno una cinquantina d'anni. Entrambe le sepolture hanno restituito preziosi corredi. I reperti sono esposti nel Museo Archeologico di Artimino.

Necropoli etrusca di Prato Rosello ad Artimino (Carmignano)

L'area archeologica di Prato Rosello si trova a sud-est della Villa Medicea La Ferdinanda, in direzione di Poggio alla Malva.  L'area cimiteriale più vasta si trova di fronte al Masso della Gonfolina. Qui sono stati identificati una decina di tumuli con tombe del VII sec. a.C. e sepolture più recenti. I reperti sono esposti nel Museo Archeologico di Artimino.

Sito archeologico di Pietramarina (Carmignano)

L'area di Pietramarina, uno dei luoghi più affascinanti del Montalbano, costituisce anche uno dei poli del Parco archeologico di Carmignano, inserito in una splendida cornice naturalistica. Il sito, infatti, per un lungo arco di tempo - almeno dal VII al II secolo a.C. - è stato occupato da un insediamento etrusco e conserva le tracce di una frequentazione medievale, probabilmente anche in virtù della sua straordinaria posizione strategica, grazie alla quale doveva costituire un eccezionale punto di controllo del territorio. I reperti sono esposti nel Museo Archeologico di Artimino.

Ritrovamenti archeologici di età romana a Monsummano

Per tutta l'età romana, l'insediamento umano sembra concentrarsi nella fascia che segna il piede dei rilievi del Montalbano: i grandi complessi di Villa San Paolo, al Pozzarello, e di Vaiano spiccano nella rete di abitati indiziata anche dai resti - forse di tombe - ritrovati in ricognizioni e recuperi a Segalare.