Svizzera Pesciatina
Photo ©Thomas Williams and Meagen Collins
Una conversazione sull'IGP e sul mondo dell'olio toscano
Camminando tra gli uliveti della Valdinievole
Food Fun Travel
Versione italiana di un post di Food Fun Travel /it/autori/food-fun-travel/

Dopo una lunga escursione tra i boschi di castagni della Valleriana, siamo arrivati a un meraviglioso casolare, chiamato Casale Bella Toscana. La struttura si trova sulla sommità di una collina, tra gli uliveti della Valdinievole.
Qui siamo stati accolti dalla famiglia (e dal loro cane Tequila) che gestisce la proprietà, che comprende anche gli ulivi, da cui nasce il pregiato olio extravergine di oliva Toscano IGP. In questo contesto abbiamo imparato tutto sulle fasi di lavorazione delle olive in Toscana, in compagnia di Luca Varini.

Come ci ha spiegato Luca, non tutto l'olio d'oliva italiano viene coltivato in Italia. Se un'azienda fabbrica e imbottiglia olio in Italia, può venderlo come se fosse olio d'oliva italiano, anche se le olive provenivano da alberi della Grecia, della Spagna o dell'Argentina. Ma ci sono buone notizie! Molti produttori offrono un vero olio italiano: se una bottiglia ha il marchio IGP (indicazione geografica protetta), significa che sicuramente quell'olio è 100% made in Italy.

Gli ulivi della Valdinievole
Gli ulivi della Valdinievole - Credit: Thomas Williams and Meagen Collins

Non avevo mai pensato alla provenienza del "mio" olio d'oliva, ma Luca mi ha aperto gli occhi su molte cose, per cui sarebbe meglio sapere dove viene coltivato e lavorato l'olio d'oliva. Il luogo in cui le olive vengono coltivate influisce sulla qualità dell'olio. Inoltre, le olive prodotte in grandi quantità, spesso, vengono raccolte prima della loro maturazione.
Ci è sempre stato insegnato che l'olio d'oliva è un toccasana, ma non lo è se le olive sono di pessima qualità.

All'agriturismo abbiamo assaggiato 5 diverse tipologie di olio di oliva. Due erano IGP, gli altri 3 erano di bassa qualità. Posso dire che la differenza era ben evidente. Il colore dell'olio IGP è un verde vivace, quasi fluorescente e il sapore è più pronunciato. Gli altri oli avevano un retrogusto più acido, di un colore giallo spento. Se non sei mai stato a una degustazione di olio d'oliva, devi prenotarne una al più presto: cambierà il tuo modo di vedere l'olio d'oliva!

Incontrare produttori come Luca Varini sottolinea l'importanza di conoscere veramente i prodotti che stiamo consumando. Il termine "extravergine" non è più sufficiente a garantire un buon olio. Dal 1998 la produzione olearia toscana è tutelata da un'indicazione geografica protetta, il Toscano IGP, le cui linee guida stabiliscono che l'intero processo produttivo deve svolgersi all'interno del territorio amministrativo della Regione Toscana. Assaggia e confronta i vari tipi di olio: sono certo che non comprerai mai più un prodotto generico!