Attività al museo per bambini
Photo ©Accademia dei Fisiocritici
Una breve guida per scoprire i musei più interessanti da visitare insieme a bambini e ragazzi per un’esperienza di viaggio adatta alle famiglie
I migliori musei per bambini in Toscana

Conoscere il passato, scoprire i misteri dell’universo, osservare gli animali e imparare a capire cosa si cela dietro ad un quadro o un’opera d’arte: questa la sfida di molte strutture museali per avvicinare i bambini e le famiglie alla cultura ed esporre fin da subito i ragazzi alla bellezza.
Negli ultimi anni, infatti, lo spirito, le tecniche e l’approccio dell’allestimento museale sono cambiati radicalmente. 
Le mostre d’arte e i musei sono ormai luoghi interattivi, stimolanti e divertenti in cui è possibile accostare la cultura al gioco e far partecipare in prima persona i bambini alle varie attività.

Firenze, Prato ed Empolese Valdelsa
 

La Galleria degli Uffizi propone un percorso interamente dedicato alle famiglie: UffiziKids  nasce proprio con l’intento di far conoscere ai più giovani il patrimonio culturale in modo che diventi parte integrante della loro individualità, come persone e come cittadini.
Con UffiziKids le famiglie troveranno nei musei delle Gallerie degli Uffizi uno staff dedicato che le potrà aiutare e indirizzare durante la loro visita, fornendo informazioni sui percorsi in autonomia, sulle iniziative promosse per le famiglie e sul museo in generale. 
Per un’esperienza ottimale si consigliano gli accompagnatori dei bambini di usufruire della card Passepartout Family, valida per due adulti, insieme ad un numero illimitato di bambini.

Il Museo Galileo custodisce gli unici strumenti ideati e costruiti da Galileo pervenuti fino a noi. Preziosissimi i due cannocchiali e la lente obbiettiva del telescopio col quale lo scienziato scoprì i satelliti di Giove.
Qui è conservata anche una delle raccolte di strumenti scientifici e apparati sperimentali più importanti al mondo.
Il percorso espositivo presenta oltre mille strumenti, di grande rilevanza scientifica e di eccezionale bellezza e ruota intorno alla figura straordinaria di Galileo, ricostruendo le vicende di Firenze e della Toscana.
Le diverse sale sono dedicate anche all’astronomia e la misurazione del tempo, alla rappresentazione del mondo nell’antichità, agli strumenti di precisione e alla chimica.
Molto affascinante anche la meridiana monumentale costruita nel 2007, nata come “ornamento matematico” del Museo Galileo che si trova proprio all’entrata, in piazza dei Giudici.
La meridiana è uno strumento per la misura del tempo di antica origine e il suo funzionamento si basa sull’osservazione dell’ombra prodotta: sarà divertente riuscire a capire l’ora e la data esatte insieme ai bambini.

Il Museo di Palazzo Vecchio offre numerose possibilità a famiglie con bambini: le attività sono tutte su prenotazione e ruotano intorno alla vita dei Medici e ai meravigliosi spazi che li hanno accolti nei secoli.
La visita guidata  “Vita di Corte” è pensata appositamente per bambini dai 4 ai 7-8 anni. 
Attraversando le sale del museo sarà possibile ammirare lo splendore di quella che nel Cinquecento è stata la residenza del duca Cosimo I de’ Medici, di sua moglie Eleonora de Toledo e dei loro undici figli ed immaginare i sontuosi banchetti nella Sala Grande, i terrazzi fioriti come giardini e immergersi nelle vita quotidiana dei piccoli principi. 
È dedicato a Cosimo de’ Medici anche un altro percorso per famiglie: la “Tartaruga con la Vela”.
Il duca Cosimo aveva una particolare predilezione per la tartaruga con la vela, onnipresente, infatti, nelle sale del suo Palazzo. 
Proprio una piccola tartaruga racconterà ai bambini un’antica storia che parla di velocità e di lentezza, di prudenza e di saggezza. Al termine della storia sarà divertente cimentarsi nella caccia alla tartaruga con la vela negli ambienti di Palazzo Vecchio. 

Il Museo Stibbert è senza dubbio uno dei luoghi più originali e misteriosi di Firenze: i bambini rimarranno a bocca aperta in questa casa-museo realizzata nell'Ottocento dal suo proprietario, Frederick Stibbert, in  cui sono raccolte e disposte in un allestimento scenografico le eccezionali collezioni di armi e armature della civiltà europea, islamica e giapponese. 
Splendida la Sala della Cavalcata, dove sono schierati a grandezza naturale cavalieri europei e ottomani, ma anche le katana e le armature provenienti dal Giappone, appartenute davvero agli ultimi samurai.
Oltre al museo, di grande fascino anche il parco della villa: anche qui Stibbert usò lo stesso gusto eclettico, la stessa curiosità per il passato e l’esotico dando vita ad luogo quasi incantato con boschetti, padiglioni, statue, false rovine e un piccolo tempio egiziano
Un museo adattissimo a bambini e ragazzi che potranno persino indossare un elmo e una cotta per capire il peso che i cavalieri dovevano sopportare.
Le visite guidate per le famiglie si svolgono ogni domenica mattina su prenotazione.

Il Museo Leonardiano  di Vinci è una delle raccolte più ampie ed originali di macchine e modelli di Leonardo inventore, tecnologo e ingegnere.
Il percorso museale si snoda tra il Castello dei Conti Guidi e la Palazzina Uzielli di Vinci: in mostra si possono ammirare diversi modelli di macchine leonardesche, presentate con i riferimenti precisi agli schizzi dell’artista.
La visita guidata per famiglie inizia nella Palazzina Uzielli con le sale dedicate alle macchine da cantiere, alla tecnologia tessile e agli orologi meccanici e prosegue al primo piano con la sezione dedicata agli studi di Leonardo sul corpo umano e a quella  riservata agli elementi macchinali.
I modelli esposti sono corredati di una storia per immagini tratte da dipinti e manoscritti d'epoca e da ricostruzioni digitali animate che aiutano a comprenderne meglio il funzionamento.
La visita prosegue poi all'interno del Castello dei Conti Guidi dove, al piano terra, trovano spazio le sezioni dedicate all'ingegneria civile e alle macchine da guerra.
Il modello della grande ala articolata fa da cornice alla Galleria dove si trovano la sezione del volo e quella dei meccanismi e degli strumenti. 
Inoltre ogni seconda domenica del mese,  le famiglie ed i bambini possono approfondire i molteplici interessi del grande Leonardo attraverso giochi e laboratori. Ogni appuntamento prevede un'attività diversa.

Il Museo di Scienze Planetarie di Prato è un percorso pensato per far conoscere la spettacolarità dell’Universo in maniera semplice ed accattivante. 
L’astrofisica, l’astronomia, la geologia, come lo studio di minerali e dei pianeti, diventano materie davvero per tutti, grazie a un itinerario che tiene conto delle esigenze più diverse.
Il museo offre la possibilità, attraverso meteoriti - tra cui la grande meteorite Nantan da toccare - le rocce da impatto e i minerali in esposizione, di compiere un viaggio alla scoperta della formazione ed evoluzione del nostro Sistema Solare e del pianeta Terra.
Inoltre un nuovo percorso guidato conduce adulti e bambini alla scoperta di storie inedite e curiose di alcuni esemplari esposti. 
Con il materiale fornito dal museo sarà possibile seguire dei video racconti e rispondere ad accattivanti quiz per trovare la parola misteriosa che permette di conquistare il sigillo del Museo!

Siena

Il Museo d’arte per bambini si trova all'interno del complesso museale del Santa Maria della Scala, l'antico ospedale per i pellegrini lungo la Via Francigena, e propone un percorso pensato proprio per avvicinare i più piccoli al mondo dell'arte.
Il complesso museale accoglie al suo interno più identità e percorsi museali, dall’antico al contemporaneo: proprio per questo l’offerta educativa e didattica spazia dai temi archeologici a quelli storici fino all’arte contemporanea. 
Rispetto agli altri musei specificamente rivolti all'infanzia, la filosofia di questa struttura è diversa: la didattica viene messa in primo piano rispetto al gioco creativo attraverso una serie di percorsi tematici, incontri ed esposizioni in cui i bambini sono accompagnati alla comprensione del linguaggio dell'arte che viene esplorato in ogni suo aspetto.

Il Museo di Storia Naturale dell'Accademia dei Fisiocritici  è ospitato nell'ex monastero dei Camaldolesi risalente al XII secolo ed è uno dei più antichi e significativi musei scientifici della Toscana. L'esposizione raccoglie reperti naturalistici e storici, strumenti d'epoca e curiosità: nella corte interna dell'antico monastero si può ammirare lo scheletro di una balenottera lungo 15 metri, diventato il simbolo del museo.
La sezione dedicata alla zoologia conserva numerosi campioni di vertebrati naturalizzati (impagliati e montati in posizioni naturali), scheletri, esemplari in alcool, conchiglie di molluschi e scatole di insetti, mentre la sezione geologica raccoglie moltissimi minerali, rocce e fossili.
Il museo ospita anche una sezione archeologica che comprende alcune urne cinerarie etrusche.

Pisa

Il Museo delle Navi Antiche di Pisa è uno dei musei più affascinanti ed originali: espone sette imbarcazioni di epoca romana, databili tra il III secolo a.C. e il VII secolo d.C. e circa 8000 reperti. 
Le attività per famiglie sono pensate per fornire ai più piccoli un percorso esperienziale: le proposte sono strutturate come attività dirette in museo e comprendono percorsi di visita generali o tematizzati e laboratori condotti da esperti operatori archeologi. 
Sarà interessante per i bambini scoprire tutti i misteri delle navi, le rotte commerciali più importanti, i carichi e la vita quotidiana di bordo.
Da luglio a settembre il sabato e la domenica pomeriggio sarà possibile partecipare a laboratori per ogni fascia d’età: si passa dai giocattoli degli antichi romani, a percorsi per imparare a riconoscere oggetti e frammenti insieme agli archeologi, fino alla scoperta di culti e superstizioni di bordo per realizzare amuleti e oggetti legati ai riti del mare. Solo su prenotazione.

Il Museo di Storia Naturale è uno tra i più antichi al mondo. Nato come “Galleria” sul finire del Cinquecento per volontà di Ferdinando I de’ Medici, oggi raccoglie ed espone oltre 400 anni di storia della ricerca scientifico-naturalistica dell'Ateneo pisano.
Di notevole importanza la Galleria dei Cetacei - tra le prime in Europa per valenza scientifica - il settore di Paleontologia con i dinosauri e la Galleria degli acquari, ad oggi il più grande acquario d'acqua dolce in Italia.
Le attività per famiglie sono rivolte ai bambini in età scolare ed includono anche dei veri e propri campus durante i periodi di chiusura delle scuole. Ogni attività riguarda qualche particolarità del museo come i laboratori alla scoperta del sottosuolo, dei carnivori e degli erbivori e quelli sulle creature subacquee.

Maremma

Il Giardino dei Tarocchi si trova nel cuore della Maremma, tra le colline di Capalbio e il mare: nato dalla fantasia della scultrice francese Niki de Saint Phalle, il Giardino raccoglie le sue statue ispirate alle figure degli arcani maggiori del mazzo dei tarocchi, che danno vita a un percorso esoterico ispirato al meraviglioso Parc Güell di Gaudì a Barcellona.
I colori intensi e vivaci con cui sono realizzate le enormi sculture lasceranno a bocca aperta grandi e piccini, inoltre, è possibile entrare in molte delle sculture presenti. 
Per le famiglie sono previste delle visite guidate - su prenotazione - in  cui adulti e bambini saranno coinvolti in un gioco divertente e sulla storia del parco, il significato delle opere e tante curiosità sulle statue.

Livorno e Costa degli Etruschi

Il Parco Archeominerario di San Silvestro - 450 ettari alle spalle di Campiglia Marittima e del promontorio di Piombino –  comprende musei, gallerie minerarie e un borgo medievale di minatori e fonditori risalente a mille anni fa.
La visita inizia dal Museo dell’Archeologia e dei Minerali e prosegue nelle gallerie della Miniera del Temperino alla scoperta del mondo sotterraneo e dell’evoluzione delle tecniche di ricerca ed estrazione dei minerali di rame, piombo, argento e zinco in Val di Cornia.
Usciti dalla miniera si raggiunge in pochi minuti l’area di Pozzo Earle, dove gli allestimenti del Museo delle Macchine Minerarie e del Museo dei Minatori (Morteo) raccontano gli ultimi decenni di storia mineraria.
Da qui si parte per un viaggio a bordo del caratteristico trenino della miniera, che ripercorre il tragitto dei minerali  dai luoghi di estrazione agli impianti di trattamento.
Una continua scoperta per i bambini che adoreranno il trenino e saranno affascinati dalle miniere e dalle storie dei minatori.  

Il Museo di Storia Naturale Del Mediterraneo, ospitato all'interno della storica Villa Henderson, è un centro di ricerca attivo nella salvaguardia e conservazione del patrimonio naturale ma anche un centro di cultura scientifica e di attività didattica per le scuole.
Strutturato in diverse sale, ripercorre la storia dell'uomoe dell’evoluzione umana, sia dal punto di vista anatomico che culturale.
La Sala del Mare è dedicata alla biologia e all'evoluzione dei cetacei con esposizione di scheletri e di fondali marini del  Mediterraneo riprodotti attraverso diorami, mentre la Sala degli invertebrati espone esemplari di invertebrati terrestri e marini. 
Sarà molto interessante vedere l’Uomo di Neanderthal - riprodotto applicando le tecniche della medicina legale ad un cranio neandertaliano- e ammirare le pitture rupestri in copia della celebre grotta di Lascaux o le statuette delle Veneri preistoriche.
Per le famiglie sono previsti spazi multifunzionali dotati di laboratori scientifici, aule didattiche attrezzate e ampi spazi verdi per il gioco e le attività educative. Su prenotazione.