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Photo ©Sansa55
Un viaggio attraverso i musei e le istituzioni culturali senza barriere
I musei accessibili di Prato

Prato è una città multiculturale che ha molto da offrire agli amanti delle mete meno turistiche: ha una grande tradizione enogastronomica con una pluralità di prodotti conosciuti in tutto il mondo, ma anche numerose realtà culturali che la rendono davvero interessante da scoprire.
Famosa anche per l’industria tessile, ospita diverse istituzioni museali molto diverse tra loro.
Scopriamo insieme quali sono quelle accessibili, per un turismo sempre più inclusivo.

Museo Civico

Il Museo Civico  è ospitato all'interno del duecentesco Palazzo Pretorio, edificio simbolo dell'architettura civile e della storia cittadina, liberato ai primi del secolo dalle aggiunte barocche con un restauro che ne ha accentuato l'imponente assetto medievale.
La collezione prende origine dalla Quadreria di Palazzo comunale, istituita nel 1788 e riordinata nel 1858 da Gaetano Guasti, e comprende opere d'arte dal Medioevo al Novecento.
Un percorso attraverso 3mila opere tra dipinti, disegni, sculture: un vero viaggio nella storia della città attraverso il suo patrimonio artistico.
All'interno del museo è possibile usufruire del prestito gratuito di sedie a rotelle.
L'apertura delle porte dell’ingresso è a spinta manuale, l’ascensore interno è provvisto di numerazione in braille sui pulsanti interni ed esterni.
Il Museo di Palazzo Pretorio inoltre ha elaborato un progetto per permettere che la fruizione dei servizi possa essere pienamente accessibile. La sala dedicata alla Sacra Cintola che racchiude la trecentesca predella di Bernardo Daddi è dotata di strumenti di supporto alla comunicazione che possano soddisfare le esigenze di persone con bisogni comunicativi complessi o necessità di semplice supporto alla comunicazione e alla comprensione.

Museo del Tessuto

Il Museo del Tessuto è uno dei più importanti centri al mondo dedicati all’arte e alla tecnologia tessile ed offre un percorso alla scoperta dei tessuti antichi e contemporanei e delle tradizioni tessili della città.
Anche l’edificio che ospita il museo è una parte del percorso espositivo: si tratta dell’antica Cimatoria Campolmi, una delle fabbriche più antiche del territorio che risale all'Ottocento e si trova proprio nel cuore di Prato, all’interno delle mura medievali.

Museo dell’Opera del Duomo

Il Museo dell’Opera del Duomo  si trova a sinistra della Cattedrale - all’interno del Palazzo Vescovile - e ospita opere d’arte provenienti dall’intera diocesi: dipinti, sculture e paramenti sacri dal XII al XIX secolo
Qui si possono ammirare capolavori come il parapetto marmoreo del Pulpito di Donatello (1433-38), che fino al 1970 si trovava nell’angolo esterno della facciata del Duomo e in seguito è stato restaurato: sono sette riquadri dentro cui si intreccia una danza di angeli in festa.
Tra le opere d’arte conservate nel museo anche la grande pala d’altare di Filippo Lippi che raffigura le esequie di San Girolamo, il Crocifisso di Sandro Botticelli, la Madonna in trono del Duecento di Giroldo da Como.
Tutto il museo è accessibile ad eccezione della parte di scavo della sezione archeologica, che si trova nella zona seminterrata.

Centro per l'Arte Contemporanea Luigi Pecci

Il Centro per l'Arte Contemporanea Luigi Pecci, aperto nel 1988, è stato il primo polo in Italia costruito appositamente per ospitare e promuovere le avanguardie artistiche internazionali.
Nel corso degli anni si è costituita un'importante collezione permanente, composta da opere dei maggiori artisti dell’ultimo trentennio, acquisite a testimonianza dell’attività espositiva e di ricerca del Centro.
L’edificio stesso è un’opera d’arte della città di Prato: fu progettato originariamente dall’architetto razionalista Italo Gamberini ed in seguito ristrutturato e ampliato dall’architetto Maurice Nio.
All'interno del centro è possibile usufruire del prestito gratuito di sedie a rotelle.

Museo delle Scienze Planetarie

Il Museo delle Scienze Planetarie è un percorso pensato per divulgare la spettacolarità dell’Universo in maniera accessibile e accattivante. L’astrofisica, l’astronomia, la geologia, come lo studio di minerali e pianeti, diventano materie davvero per tutti, grazie a un itinerario che tiene conto delle esigenze variabili dei visitatori.
Il percorso espositivo del museo, caratterizzato da ampie vetrine espositive curve concave e convesse, è il risultato di una perfetta integrazione tra gli elementi architettonici caratteristici dell’edificio e la storia che questi reperti raccontano.
L’ambiente è semibuio - illuminato solo dalla luce diffusa proveniente dalle vetrine - e predispone ad una sorta di viaggio nel tempo e nello spazio che, partendo dall’origine dell’Universo, si snoda fino alla formazione ed evoluzione del nostro Sistema Solare e del pianeta Terra in particolare. 
I testimoni fondamentali di questo affascinante racconto sono proprio le preziose meteoriti provenienti dallo Spazio che contengono al loro interno informazioni uniche sui primi momenti della nascita dei pianeti.
Per i visitatori ciechi o ipovedenti, grazie alla preziosa collaborazione con la sezione Unioni Ciechi di Prato, è stato allestito un percorso tattile che, partendo dalla mappa del museo, conduce alla scoperta delle costellazioni e del sistema solare; inoltre, per mezzo di tre teche che permettono la manipolazione di alcuni esemplari originali, si possono scoprire le collezioni di meteoriti e minerali.