Pasta fresca
Olio extravergine di oliva, ricette dolci e non solo: ecco le prelibatezze locali
I sapori tipici di Massarosa

Mare, Alpi Apuane e non solo: la Versilia sa sempre come sorprenderci, facendoci scoprire località uniche nel cuore della Toscana. Massarosa, ad esempio, è un piccolo territorio abbracciato tra la pianura e la collina; una meta ideale per chi ama perdersi nel verde all'aria aperta.

Qui, oltre alla suggestiva area archeologica di Massaciuccoli Romana, un piccolo insediamento risalente all'epoca romana, adagiato sulle rive dell’omonimo lago, il visitatore può perdersi tra le specialità che il territorio offre. Ecco alcuni sapori tipici di Massarosa:

I tordelli

L'altra specialità di Massarosa è il tortello, da queste parti chiamato anche tordello, tradizionale di molte parti della Toscana.

I tordelli sono una pasta ripiena molto ricca, tipica dei giorni di festa a Seravezza, Camaiore, Pietrasanta, Viareggio, Forte dei Marmi e Massarosa e ogni famiglia ha la sua ricetta, che prevede tante variazioni.
Si tratta di un piatto davvero unico, che richiede un po' di tempo per essere preparato a mano ma con il suo sapore contadino e deciso ripaga di tutto lo sforzo.

L'olio extravergine di oliva

L’agricoltura è da sempre fonte di ricchezza e ha sempre costituito la principale attività del territorio: miele, frutta e verdura biologiche, piante aromatiche e, in particolare, olio. Ottenuto dalle olive è monovarietale, ha un leggero sapore fruttato ed un colore verdegiallo intenso; il gusto è leggermente piccante e pungente. Le olive dopo la raccolta passano un breve periodo di stoccaggio in cassoni aerati, disposte in strati, poi vengono inviate al frantoio dove sono lavorate in modo tradizionale o a ciclo continuo. L’olio ottenuto viene conservato in recipienti di acciaio; in questo modo si favorisce il deposito delle impurità prima dell’imbottigliamento che avviene dopo che è passato il periodo freddo.

La pupporina

Per celebrare San Bartolomeo la sera del 24 agosto, a Bozzano, frazione di Massarosa, le donne del paese preparano un dolce rotondeggiante che ricordi, nell'immaginario collettivo un seno: la pupporina. Una volta pronto, il dolce viene consegnato ai bambini che lo portano, in processione, alla cappella di San Bartolomeo, dove verrà benedetto e poi mangiato. La tradizione popolare riteneva che questo dolce avesse la proprietà di dare molto latte alle donne che dovevano allattare: da qui il nome e la forma del dolce.

La pupporina viene fatta con farina, uova, zucchero, burro, lievito, semi d'anice, un po' di marsala e sassolino, scorza di limone.

Il vino

Tra la Lucchesia e la Versilia, si snoda la Strada del vino, dell'olio e dei sapori. Anche la campagna di Massarosa e le sue varie località (Bozzano, Quiesa, Massaciuccoli) sono ricche di vigneti che producono prelibati nettari.