Altri Colori di Luchadora al Palarotelle
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4 opere di street art su temi sociali in Toscana
Street art LGBTQ+: opere d'arte legate all'inclusività
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La Toscana è da sempre un luogo fertile per l’arte. Oggi, come nel Rinascimento, questa è una terra di scultori, poeti e artisti di ogni genere e molti di loro hanno fatto della strada la loro tela naturale, decorando piazze, edifici, cartelli stradali e luoghi dismessi.

In questo articolo vogliamo farti scoprire alcune opere e artisti che portano avanti i temi dell’inclusione attraverso la street art.

"Altri Colori" di Luchadora - Palarotelle (Firenze)

“Altri Colori” è un progetto d’arte urbana che celebra la comunità LGBTQ+ attraverso i suoi colori. Nel grande murale che ricopre le pareti esterne del Palarotelle di Firenze compaiono infatti alcune bandiere: quelle della comunità trans, intesex, pan, polisessuale, leather e ovviamente la bandiera arcobaleno nella versione classica a 6 colori.

L’opera è stata realizzata in occasione del mese del Pride 2021 dall’artista toscana Luchadora ed è stata creata in collaborazione con la Street Levels Gallery, l’Associazione culturale a testa alta E.T.S., Arcigay Firenze e Altre Sponde APS.

“Condominio dei Diritti” di Jorit (Firenze)

Rimaniamo a Firenze, questa volta però ci spostiamo in Piazza Leopoldo. Qui possiamo trovare il grande murale che ritrae Nelson Mandela dal titolo “Condominio dei Diritti”. L’opera è stata realizzata da Jorit, artista napoletano e oggi annoverato fra gli street artist italiani più famosi al mondo.

La figura di Nelson Mandela è associata alla fine dell’apartheid in Sudafrica e al Nobel per la Pace. Ma oltre a quello che in molti sanno, Mandela ha fatto dei diritti civili la sua battaglia a 360 gradi: è grazie a lui se oggi il Sudafrica è l’unico Paese del continente africano ad avere il matrimonio egualitario.

L’opera è stata realizzata nel 2018 per iniziativa dell’associazione Mandela Forum, per celebrare i 100 anni dalla nascita del leader sudafricano.

"TUTTOMONDO" di Keith Haring (Pisa)

Da Firenze arriviamo a Pisa per scoprire il murale realizzato nel 1989 sulla parete esterna della canonica della Chiesa di Sant’Antonio Abate.
Haring è stato uno degli artisti più influenti al mondo e nelle sue opere ha trattato spesso temi cari alle persone LGBTQ+, in particolar modo alla lotta contro l’AIDS e lo stigma della malattia. 

TUTTOMONDO si trova nella Piazzetta Haring di Pisa ed è uno dei luoghi da visitare durante la passeggiata storica a Pisa alla scoperta della cultura LGBTQ+ italiana.

I segnali di Clet

Una volta in Toscana ti capiterà spesso di vedere dei segnali stradali modificati a regola d'arte. Sono opera di Clet Abrham, uno street artist francese che vive a Firenze e che realizza le sue opere in giro per il mondo. 

Sui segnali stradali potrai vedere rappresentate il David di Donatello, ma anche facce buffe, omini che suonano strumenti musicali e cuori arcobaleno. Per trovare le sue opere, molte delle quali a tema LGBTQ+, sarà sufficiente fare una passeggiata nel centro storico delle principali città toscane, ma per andare a colpo sicuro e trovare un cuore arcobaleno ti consigliamo di andare in Piazza Mentana a Firenze.