Da Pisa al mare in bicicletta lungo la vecchia pista “del Trammino”
Scoprire le Terre di Pisa su 2 ruote, pedalando dalla città della Torre fino a Marina di Pisa
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13 km
Difficoltà
Facile

Il nostro percorso in bicicletta inizia a Pisa, sulla pista ciclabile per Marina di Pisa, più precisamente dalla vecchia stazione del tram (in Piazza Sant’Antonio), nei pressi di Piazza Vittorio Emanuele II e a pochi passi dalla Stazione Centrale.


Prima tappa
Pisa
 

Questo primo tratto della Ciclopista del Trammino segue il vecchio tracciato del tram, attraversando l’Aurelia e proseguendo su una una corsia ciclabile che corre parallela al Viale D'Annunzio, fino alla frazione di La Vettola.

Prima di lasciare Pisa si consiglia una sosta alla Chiesa di San Paolo a Ripa d’Arno, in stile romanico-pisano, nota anche come “Duomo Vecchio”, in quanto era il principale luogo di culto dei Pisani durante la costruzione della Cattedrale in Piazza dei Miracoli. Sull’altro lato dell’Arno noterete il profilo inconfondibile della Torre Guelfa, con i vicini Arsenali Medicei, location del Museo delle Navi Antiche che espone le imbarcazioni di epoca romana.

Seconda tappa
La Vettola
 

È qui che ci allontaniamo da traffico per pedalare nel silenzio e nella bellezza della campagna, per ben 9 km. Un tratto in cui la pista è piuttosto larga e consente quindi di procedere in tutta sicurezza, anche a velocità più sostenuta. Troverete 3 incroci con le strade per le auto: a San Piero a Grado, e poco più avanti, con la strada Bigattiera che collega San Piero a Grado con Tirrenia.

Terza tappa
San Piero a Grado
Basilica di San Piero a Grado
Basilica di San Piero a Grado 

Arrivati a San Piero a Grado, lasciate la bici per una visita alla splendida basilica romanica che, secondo la tradizione, sorge sui resti di un antico tempio cristiano costruito dove sarebbe approdato San Pietro durante il viaggio verso Roma. La basilica non ha facciata esterna, ma quattro absidi e al suo interno gli affreschi dei primi papi della Chiesa, oltre ad un campanile più basso della basilica. In realtà aveva un’altezza normale ma nel 1944 fu distrutto dai Nazisti e mai più ricostruito.

Vicino alla basilica si trova il Centro di Ricerche “Enrico Avanzi”: 1700 ettari di terreno all'interno del Parco Regionale di San Rossore, in cui convivono tecniche di coltivazione diverse: tradizionale, integrata e biologica, visitabili con percorsi in bici o a piedi.

Quarta tappa
Boccadarno e Marina di Pisa
Marina di Pisa
Marina di Pisa 

Proseguendo lungo la pista ciclabile si giunge alla Foce dell’Arno (Bocca d'Arno) dove il fiume muore dopo avere attraversato tutta la Toscana. Il panorama è caratterizzato dalla presenza delle “bilance” e dei “retoni”: grandi reti da pesca collocate su costruzioni in legno simili a palafitte. Qui si trova il grazioso porto turistico con oltre 300 posti barca, mentre immerso nella pineta mediterranea, il parco avventura Il Pineto per momenti di svago e arrampicate sugli alberi in totale sicurezza.

La ciclopista del Trammino non si interrompe alla foce dell’Arno ma prosegue per altri 2 km in mezzo alla pineta fino alla vecchia stazione ferroviaria di Marina di Pisa. Questa località balneare conobbe il suo splendore a inizio Novecento, con ville in stile liberty di importanti personaggi dell’epoca come il poeta Gabriele D’Annunzio o l'attrice Eleonora Duse.

L’arretramento della spiaggia dovuta alle correnti marine e ai capricci dell’Arno hanno costretto a proteggere il litorale con barriere artificiali di scogli. Una pedalata, o passeggiata, sul lungomare consente nelle giornate limpide di vedere alcune isole dell’Arcipelago Toscano e perfino la Corsica.