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Un tour di 5 giorni in Valdichiana
Artigianato, sapori ed eventi: ecco qualche idea per una vacanza in Toscana
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Durata
5 giorni
Difficoltà
Facile

La Valdichiana è una zona collinare della Toscana; fino alla fine del XVIII secolo, era un'area paludosa; successivamente il Granducato di Toscana realizzò opere di bonifica e si trasformò in un ricco territorio agricolo. Si può suddividere la Valdichiana in due regioni: Senese e Aretina. Entrambe sono ricche di testimonianze etrusche; vengono organizzati regolarmente mercati ed eventi vivaci; potete rilassarvi presso le stazioni termali oppure potete gustare vini e cibi locali.

Per scoprire il meglio della Valdichiana, vi proponiamo un tour di 5 giorni all'insegna dell'artigianato, dei sapori e dell'arte.


PRIMO GIORNO
Arezzo
Mercato dell'antiquariato di Arezzo
Mercato dell'antiquariato di Arezzo 

Fermatevi ad Arezzo per le prime due notti di questo itinerario. Se possibile, iniziate il viaggio in Valdichiana la prima domenica del mese, con il consueto appuntamento del mercato dell'antiquariato in Piazza Grande. Si tratta di un evento che conivolge tutte le piazze e le vie della città e che attira migliaia di persone. Gli appassionati di cinema, inoltre, riconosceranno sicuramente la piazza, location del film La vita è bella di Roberto Benigni.

Mercato o no, Arezzo è ricca di negozi di antiquariato aperti tutto l'anno. Tra un giro di shopping e una pausa in trattoria, potrete ammirare la Cattedrale, costruita sulle fondamenta di una chiesa paleocristiana. Al suo interno, è custodito il capolavoro di Piero della Francesca: un affresco del 1460 raffigurante Maria Maddalena.

Se siete appassionati di archeologia, ritagliatevi un po' di tempo per una visita al Museo Archeologico Gaio Cilnio Mecenate, sede di una vasta collezione di reperti archeologici della zona. Le 26 sale museali - realizzate sui resti di un anfiteatro romano - ospitano varie testimonianze, ceramiche locali, splendide statue e sculture.

E per cena? Niente di meglio che una bella bistecca di Chianina, una pregiata varietà di carne tipica della Valdichiana. 

SECONDO GIORNO
Arezzo e Castiglion Fiorentino
Castiglion Fiorentino
Castiglion Fiorentino 

Dopo un buon caffè nell'elegante Caffè dei Costanti, storico bar di Arezzo, presente anche nel famoso film di Benigni, entrate nella Basilica di San Francesco dall'altra parte della strada. La chiesa gotica ospita uno straordinario ciclo di affreschi del Rinascimento di Piero della Francesca raffigurante le Storie della Vera Croce, completato tra il 1453 e il 1459 per la Cappella Bacci.

Successivamente, il tour si dirige verso Castiglion Fiorentino (a 10 minuti in treno). Questa città è nota per la sua storia etrusca e per essere un importante crocevia tra Arezzo e Cortona. Oggi, Castiglion Fiorentino è il centro ideale per festival e manifestazioni folcloristiche, tra cui la Sagra del Cinema, il Palio, una competizione tra i quartieri storici della città, che si tiene la terza domenica di giugno; e il Maggio Castiglionese.
 
Da vedere, inoltre, è il complesso del Cassero, sede di quella che un tempo era una roccaforte medievale che domina gran parte della Valdichiana. All'interno, si trovano una galleria di quadri, un passaggio sotterraneo, un museo archeologico e molti altri monumenti che meritano una visita.
 

TERZO GIORNO
Cortona
Cortona e panorama
Cortona e panorama - Credit: We Make them Wonder

La prossima tappa del viaggio vi porterà in una città resa famosa nel mondo anglosassone dal bestseller di Frances Mayes, Under the Tuscan Sun: l'affascinante Cortona. Molto prima che Mayes mettesse piede qui, arrivò in città San Francesco d'Assisi nel 1211 e fondò un eremo chiamato Le Celle. Un'altra figura religiosa associata alla città è la sua patrona Margherita di Cortona, che viene festeggiata il 9 maggio.

Una visita al Museo dell'Accademia Etrusca e della Città di Cortona (MAEC) è d'obbligo: oltre ad ospitare vasi etruschi, reliquie e la Tabula Cortonensis, il museo documenta l'evoluzione della città a partire dall'età preistorica.
Successivamente, potete visitare il Museo Diocesano che ospita numerose pale d'altare di Luca Signorelli e Fra Angelico.
Tra gli eventi estivi da non perdere c'è Cortona on the Move, un festival di fotografia di viaggio di fama mondiale che, di solito, inizia a luglio e termina in ottobre.
Come specialità locali dovete assolutamente provare la ciaccia fritta o quella con'uva e, ovviamente, un buon vino Cortona DOC. 

Al tramonto, iniziate a dirigervi verso Montepulciano, dove potete rimanere per le prossime notti.

QUARTO GIORNO
Montepulciano
view-from-palazzo-comunale-tower-montepulciano-II
view-from-palazzo-comunale-tower-montepulciano-II 

Arrivati a Montepulciano, siamo ufficialmente nella Valdichiana Senese!
Siamo in un borgo collinare conosciuto per le sue feste tradizionali come il Bravìo delle Botti, che si tiene l'ultima domenica di agosto e coinvolge gli 8 quartieri della città.

Iniziamo il tour in Piazza Grande, la stessa che ha fatto da set al film New Moon, il capitolo della saga di Twilight. Qui è possibile salire in cima alla torre del Palazzo Comunale: questa struttura, progettata da Michelozzo, è ispirata al Palazzo della Signoria a Firenze (oggi noto come Palazzo Vecchio).

Naturalmente, il vino è un'ottima scusa per visitare Montepulciano. Qui viene prodotto il famoso Vino Nobile di Montepulciano, orgoglio e gioia della zona. Se volete fare il pieno di gusto, potete provare i pici, una tipologia di pasta fatta a mano che viene servita in vari modi. Un consiglio? Provate i pici all'aglione, con pomodoro, peperoncino e aglio gigante originario della Valdichiana.

Quinto giorno
Montepulciano e Torrita di Siena
Torrita di Siena
Torrita di Siena - Credit: Liu Joey

Da Montepulciano, dirigetevi a Torrita di Siena, distante solo cinque minuti di treno.

Torrita di Siena è piccola, ma significativa per una serie di ragioni, non ultima la sua lunga storia agricola e l'alta concentrazione di attività di falegnameria. Qui si svolge ogni anno il caratteristico Palio dei Somari, che si tiene la domenica successiva alla Festa del Papà (19 marzo). 

Gli appassionati di musica potranno visitare la città in occasione del Torrita Blues Festival, i cui concerti all'aperto, di solito, si svolgono alla fine di giugno.

In ogni periodo dell'anno merita una sosta il Palazzo Comunale, sede del potere civile: questo edificio del XIII secolo si trova in piazza Giacomo Matteotti. Merita una visita anche la chiesa romanica di Sante Flora e Lucilla, che ospita una lunetta del XV secolo, attribuita a Donatello.

Infine, potete godervi la serata con musica, spettacoli e commedie presso il Teatro degli Oscuri, nella piazza principale della città, a pochi passi dal Palazzo Comunale.