Photo ©LigaDue
Chianni
Borgo medievale e meta ideale per itinerari gastronomici nelle Terre di Pisa

Chianni è una cittadina medievale di origine etrusca, in passato contesa fra il vescovo di Volterra e la Repubblica di Pisa, prima di passare definitivamente sotto il dominio di Firenze, all’inizio del Quattrocento.
Inserito in un territorio circondato dalla tipica campagna toscana, Chianni è un luogo ideale per dedicarsi a lunghe passeggiate nella natura, in particolare le colline coltivate e i magnifici boschi di querce, dai quali si ottengono alcuni dei prodotti più noti della zona, ingredienti principali di alcuni dei piatti tipici che vengono celebrati ogni anno durante sagre antiche e molto partecipate. Un vero paradiso gli amanti degli itinerari enogastronomici e paesaggistici.

In questo paese medievale le attrazioni più significative sono la Chiesa di San Donato e la Cappella della Santissima Annunziata.
La Chiesa di San Donato è di origine medievale (con le prime notizie datate 1277), ma la struttura odierna è il risultato di un completo rimodellamento dell’800; al suo interno un magnifico altare in marmo policromo della fine del XVII secolo.
La Cappella della Santissima Annunziata è una cappella sotterranea la cui costruzione risale probabilmente ai lavori di ampliamento della parrocchia, nei primi anni del XVIII secolo. La sua importanza è dovuta in particolare ad un un ciclo di affreschi di Giovanni Battista Tempesti di Volterra che ricoprono sia l’ampia volta a botte della copertura che le pareti laterali.

A pochi chilometri da Chianni da non perdere è il borgo medievale di Rivalto, in cui spicca il Santuario della Madonna del Carmine, un edificio del XVIII secolo circondato da boschi.

Tutta la zona è ideale per essere esplorata con percorsi ciclistici che attraversano le Terre di Pisa e permettono di ammirare alcuni tra i più bei paesaggi toscani.

Prendendo la strada che da Chianni va verso Castellina Marittima e dopo un breve percorso a piedi nel bosco, si arriva alle Cascate del Ghiaccione, lungo il torrente Carbonia; la più belle delle tre è la seconda, un salto di circa 10 metri lungo una parete rocciosa, con una pozza di acqua fredda dove i più temerari possono fare il bagno!

Non lontano da qui si trova il Parco Ambientale e Didattico della Vitalba e del Montevaso, una tenuta agro-forestale creata per salvaguardare la ricchezza naturale della zona, che funziona anche da centro didattico con numerose attività pensate per studenti e famiglie.

I querceti del territorio del comune sono amati e battuti da chi pratica la caccia al cinghiale. Non a caso qui si svolge ogni anno la Sagra del Cinghiale di Chianni, una tra le più antiche della Toscana, nata nel 1976. Il secondo e terzo fine settimana di novembre si tengono cene a base di cinghiale e di altre specialità della cucina contadina tipica del luogo, oltre a degustazioni, incontri, eventi musicali e attività per bambini.

Da qualche anno a luglio viene organizzato il Chianni Opera Festival, che porta in scena importanti opere liriche nella suggestiva cornice di Piazza del Castello.

Il borgo di Rivalo, in ottobre, diventa una meta prediletto per gli amanti del marrone di Rivalto, una varietà di castagna dalla buccia sottile e striature di colore scuro, protagonista della cucina locale.

Il paese è noto da secoli per la coltivazione dell’olivo, nasce infatti proprio qui l’olio extravergine d’oliva di Chianni, un olio dal colore intenso, con un basso grado di acidità e dal gusto fruttato. 

Chianni si trova al termine di uno dei percorsi della Strada del Vino delle Colline Pisane, un itinerario attraverso le Colline Pisane, la Valdera, il Valdarno Inferiore fino alla Val di Cecina, che unisce la degustazione dei vini e degli altri prodotti locali alla visita di borghi pittoreschi.
In particolare in questa zona si produce fin da tempi molto remoti il Bianco Pisano di San Torpè.

L’altro attore della gastronomia  del luogo è sicuramente il tartufo e, in particolare, il tartufo bianco delle Colline Sanminiatesi, uno tra i più pregiati d’Italia.