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Lucignano
Un borgo romantico nella Valdichiana Aretina

Lucignano è un borgo medievale insignito del riconoscimento Bandiera Arancione del Touring Club e immerso nella campagna toscana del territorio della Valdichiana.
Il paese rappresenta uno degli esempi più interessanti di urbanistica medievale per il suo impianto ellittico ad anelli concentrici. La felice collocazione geografica, sulla sommità di una collina al confine fra gli antichi possedimenti di Firenze, Arezzo, Siena e Perugia, lo ha reso strategicamente importante fin dall’antichità.

Di origine etrusca, Lucignano assume un rilievo strategico nel Medioevo nel contesto delle lotte tra Siena e Firenze, fino alla battaglia di Scannagallo e la seguente supremazia fiorentina su tutta la Toscana. Ogni periodo storico ha lasciato importanti tracce, ma l’influenza senese è quella che ha caratterizzato maggiormente l’attuale patrimonio artistico e architettonico del borgo.

Nella centrale piazza del Tribunale sono ben tre gli edifici che colpiscono: la chiesa di San Francesco, la Collegiata di San Michele Arcangelo e il Palazzo Comunale che ospita un museo.
La chiesa di San Francesco, del XII sec., si fa riconoscere per la sua facciata, realizzata in travertino e arenaria locale.
All’interno di essa si conserva un polittico che rappresenta una Madonna che sorregge il castello di Lucignano, dipinto attribuito all’artista Luca di Tommè. 

Da visitare anche la collegiata di San Michele Arcangelo. Al suo interno si trovano pregevoli tele del VII sec. attribuite a Matteo Rosselli, Giacinto Gemignani e Rutilio Manetti.
Il Museo Comunale, nella stessa piazza, custodisce pale, trittici e oggetti sacri. Il posto d’onore lo riveste senz’altro un particolarissimo reliquiario in oro: l’Albero d’Oro, detto anche Albero dell’Amore o Albero della Vita.
Intorno all’Albero, simbolo di Amore divino, è fiorita una leggenda locale secondo la quale porta fortuna agli innamorati scambiarsi promesse d’amore davanti ai suoi rami.

Nella campagna che si estende subito fuori dalle mura del paese incontriamo i resti delle fortificazioni medicee e il santuario della Madonna delle Querce progetto attribuito a Giorgio Vasari, uno dei più prestigiosi architetti del VI sec.
A poca distanza, in mezzo ai fitti boschi, si erge il borgo fortificato di Gargonza. La torre, la porta d'ingresso, la piccola piazza su cui si affaccia la Pieve costituiscono l'antico nucleo trecentesco.
Da non perdere una visita anche gli altri borghi storici del territorio della Val di Chiana Aretina come Castiglion Fiorentino, Cortona e Marciano.

Ogni anno, il 14 di Febbraio, in occasione della festa di San Valentino, viene organizzata la manifestazione Segni d’Amore che ha come protagonista il grande reliquiario dell’Albero dell’amore.

Nelle due ultime domeniche di maggio si svolge la Maggiolata, l’evento che più di ogni altro apre e contrassegna la primavera lucignanese.  la manifestazione consiste in una sfilata di carri allegorici, realizzati dai quattro rioni lucignanesi cui si aggiunge la partecipazione di bande musicali di gruppi folkloristici provenienti da ogni parte d’Italia.

Un altro evento folkloristico si svolge nel mese di settembre chiamato Memorie del Passato. Si tratta di una rievocazione storica che ripropone scene di vita quotidiana del IX sec.

La cucina lucignanese è legata alla tradizione agricola della Valdichiana, quindi si tratta principalmente di piatti della cucina povera come la panzanella o la zuppa di pane.
Non possiamo dimenticare il vitello di razza chianina, allevato in questo territorio famoso per la bistecca di chianina.