Photo ©Davide Papalini
Pieve Fosciana
Un borgo della Garfagnana innamorato del tricolore che ruota attorno a un'antichissima Pieve

Pieve Fosciana è un comune della Garfagnana disteso nel Piano della Pieve, ai piedi dell’Appennino Tosco-Emiliano. Il paese deve il suo nome al nome di persona latino Fuscus, probabilmente riferito a un antico governatore romano della zona. La stessa piana su cui siede il paese conservò per secoli questo appellativo, in seguito abbinato a quello della sempre più importante Pieve del paese.

Le prime testimonianze storiche certe risalgono all’VIII secolo, quando il paese era sede di uno stanziamento longobardo. Fin da allora la chiesa del paese era una pieve, cioè un centro di evangelizzazione e di culto, dal quale dipendeva una vasta zona della Garfagnana, dove i fedeli dei centri limitrofi si sono recati per secoli. Secondo la leggenda a fondare la pieve che darà nome al paese fu San Frediano, il noto vescovo di Lucca del VI secolo.

Nell’XI secolo il centro era noto come Plebes de Fosciana. Intorno a quest’epoca fu costruita in forme romantiche la bella Pieve di San Giovanni Battista, che possiamo ammirare ancor oggi. Al suo interno si conservano varie opere, fra cui l’Annunciazione di Andrea della Robbia, alcune tele del lucchese Pietro Paolini e del modenese Antonio Consetti, e una sagrestia cinquecentesca.

Nel secolo XV il comune di Pieve Fosciana si sottrasse a Lucca preferendo il dominio degli Estensi. Nel 1831 vi fu esposta la prima bandiera tricolore di tutta la Toscana. Alla fine della Seconda Guerra Mondiale, Pieve Fosciana si trovò per oltre sette mesi nell’immediata retrovia della Linea Gotica, subendo bombardamenti di artiglieria e aerei. Il 20 aprile 1945, sventolò di nuovo sull’antico campanile il tricolore, forse il primo sopra la Linea Gotica.

Altri monumenti che meritano una visita sono la Chiesa di San Magno, la Torre di Sillico e l’antico mulino ad acqua ancora funzionante, appartenente alla famiglia Regoli da cinque generazioni. Il paese ha anche un piccolo bacino termale, utilizzato da diversi abitanti del luogo per bagni e docce rigeneranti, ritenendo le sue acque ottime per la cura dei reumatismi.

In Garfagnana, quel territorio ricco di storia e di verde delimitato dalle Alpi Apuane e dall'Appennino, è possibile scoprire la città di Barga, un delizioso borgo medievale che grazie al suo patrimonio artistico rientra di diritto tra le Bandiere Arancioni nazionali. Da visitare assolutamente il Duomo, che si raggiunge attraverso una scalinata in pietra: la vista panoramica ripagherà la fatica!

La gita continua a Castelnuovo di Garfagnana, un altro piccolo centro storico che merita una sosta: qui ha vissuto per un periodo il celebre poeta Ludovico Ariosto in veste di governatore della provincia estense della Garfagnana, a  cui è stata dedicata la Rocca Ariostesca. Inoltre, Castelnuovo è un punto di partenza ideale per cominciare a esplorare le bellezze naturalistiche del Parco dell’Orecchiella.

Se amate avventurarvi in montagna, terminate l’itinerario a Molazzana, il paradiso degli alpinisti e degli escursionisti più appassionati, grazie alle cime della Pania Secca e del Pizzo delle Saette, che superano i 1700 metri.

Tra le numerose manifestazioni che si svolgono a Pieve Fosciana vale la pena segnalare la tradizionale Passeggiata Degustativa dei primi giorni di agosto, durante la quale è possibile rivivere le tradizioni rurali della zona e degustare ottime specialità tipiche, preparate secondo le antiche ricette.

A Pieve Fosciana è possibile gustare i piatti tipici della Garfagnana a base di Farro della Garfagnana IGP o di Farina di neccio della Garfagnana DOP. Inoltre qui è nato l’Elisir di china di Pieve Fosciana, un liquore dal sapore dolce-amaro e colore rosso trasparente contenente 14 erbe medicinali tra le quali la corteccia di china.