Photo ©Davide Papalini
Podenzana
Paese di confine in terra di confine, tra strette valli e sapori unici

Al “confine di una terra di confine” per eccellenza, la Lunigiana, si trova Podenzana, comune sparso immerso nel verde, composto da tante piccole località e da un nucleo abitativo più grande, Montedivalli, exclave situato per buona parte in territorio ligure.
Podenzana venne costruita intorno all’anno Mille sulla sponda destra del fiume Magra, fu governata dai Malaspina sin dal 1306 e divenne marchesato autonomo nel 1536.

Il Castello di Podenzana, che domina sulla vallata, fu di proprietà della famiglia Malaspina, alla quale venne imposto di demolirlo, dopo essere usciti sconfitti da una lunga contesa con il vescovo di Luni. La struttura venne distrutta e ricostruita più volte nel corso della storia; l’attuale versione è frutto di una ristrutturazione risalente al 1950 che lo ha trasformato in un maniero solenne con una facciata austera, un interno dotato di ampie sale, una cappella decorata e una bella sala d’arme.

Sul monte Gaggio, sempre in posizione dominante e panoramica, è possibile visitare il seicentesco Santuario della Madonna della Neve, sorto, secondo la tradizione, nel punto in cui la Madonna sarebbe apparsa ad un boscaiolo, vicino a un castagno secolare, in parte conservato nel retro dell’altare.

Come gran parte della Lunigiana, Podenzana è una meta perfetta per gli amanti della natura, con molte possibilità di immergersi tra i boschi di castagno lungo percorsi adatti a trekking e cicloturismo.

A Montedivalli si trova l’antica Pieve di Sant’Andrea, una piccola perla d’arte romanica arroccata su di un colle isolato tra tre piccole splendide valli.

Nel mese di agosto viene rievocata l’apparizione della Madonna della Neve e viene organizzata la Sagra del Panigaccio, prodotto tipico della cucina tradizionale locale.

Il panigaccio di Podenzana è un pane antico di forma rotonda, a base di farina, acqua e sale, non lievitato, e cotto in speciali piatti di terracotta (testi), arroventati sul fuoco. I panigacci vengono conditi con olio e formaggio, con il pesto, con sugo di funghi, oppure farciti con affettati e formaggi.